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19 Il grande capo
26 Il matrimonio di Tuya
DICEMBRE
3 A est di Bucarest
5 Il mio paese
10 Il vento fa il suo giro
17 Guida per riconoscere i tuoi Santi
GENNAIO
7 Breackfast on Pluto
14 4 mesi 3 settimane 2 giorni
16 Lettere da Iwo Jima
21 Giardini in autunno
28 La strada di Levi
FEBBRAIO
4 Il labirinto del Fauno
11 Daratt
13 Le vite degli altri
18 Cuori
25 Paprika
MARZO
3 Quattro minuti
5 Fanny e Alexander
10 L'aria salata
12 I protagonsti
17 L'arte del sogno
31 Dopo il matrimonio
APRILE
7 La dignità degli ultimi
9 La notte
14 La masseria delle allodole
21 Il flauto magico
22-26 3° Videofestival Imperia
28 Grindhouse
MAGGIO
5 In questo mondo libero
12 Irina Palm
19 Caramel
26 Lascia perdere Johnny!
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Lunedì 7 Gennaio Testardamente figli
BREAKFAST ON PLUTO
di Neil Jordan - dur. 135' Irlanda – Gran Bretagna 2005
con Cillian Murphy, Liam Neeson, Ruth Neega, Stephen Rea
Patrich “Gattina” Braden è nato nella contea irlandese di Callan negli anni ’60 dalla relazione clandestina fra il parroco della cittadina e la sua bella perpetua. Abbandonato sul sagrato della chiesa dalla madre, fuggita a Londra per lasciarsi alle spalle lo scandalo e un amore impossibile, il ragazzo si scontra con una comunità retrograda e con un clima arroventato dalla guerra civile: decide per questo di abbandonare l’Irlanda, sperando così di ritrovare sua madre e di poter vivere liberamente il proprio desiderio d’essere donna.

Vincitore di 7 premi internazionali (+13 nominations).
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Così la critica:
Emanuela Martini (Film TV):
Il film diretto da Neil Jordan, bizzarro ed eccessivo, è una commedia che mescola le abituali ossessioni e fantasie dell’autore e che si ostina, nonostante svolte e sfondi fortemente drammatici, a inseguire la felicità, o almeno la serenità. Diviso in capitoli, introdotti a volte da una coppia di uccellini parlanti e sempre da una canzone pop diversa, passa dal rock alla favola, dalla questione irlandese allo struggimento dell’infanzia, dalla violenza alla tenerezza. Meno compatto di “La moglie del soldato” (cui si avvicina molto per l’ambiguo miscuglio di sensualità e politica) ha tuttavia momenti di autentica poesia e un irridente, salutare sense of humour.
Luca Bernabè (Ciak):
Da Alice nel paese delle meraviglie a Biancaneve, da Funny Lady a Rocky Horror Picture Show, il film che Neil Jordan ha costruito liberamente, a partire da un romanzo di Patrick McCabe, è un magnifico atto d’amore per il cinema (non solo) moderno, i suoi colori sgargianti, le sue atmosfere sature e, allo stesso tempo, la sua fluidità e leggerezza narrativa. La forma scintillante serve però a raccontare la Swinging London, ferita dalle bombe dell’IRA attraverso la storia di un ragazzo irlandese, Patrick, un travestito in cerca di identità sessuale, oltre che della propria madre (strepitoso Cillian Murphy). Il titolo del film, in italiano Colazione su Plutone, è rubato a un pezzo di Don Partridge presente nella colonna sonora.
JORDAN Neil - Sligo, Irlanda, 1950
Neil Jordan è considerato oggi uno dei più importanti registi mondiali. I suoi lavori si distinguono soprattutto per un’atmosfera di magico realismo, a tratti surrealismo, con una costante attenzione alla sessualità, alla violenza e alle problematiche della moderna Irlanda. Regista versatile, Neil Jordan ha alternato esperienze cinematografiche molto diverse tra loro. Dopo il successo de ‘La moglie del soldato’, gli si sono aperte le porte del cinema americano nell'ambito del quale ha realizzato opere di successo, affollate di stars di fama mondiale, come ‘Intervista col vampiro’ (Interview with The Vampire, 1994), ‘In Dreams’ (1998), ‘Fine di una storia’ (The End of the Affair, 1999). Nonostante ciò Jordan ha spesso sentito il bisogno di tornare in patria a raccontare storie irlandesi, che è riuscito ad alternare alle produzioni d'oltreoceano. In alcune delle pellicole girate in Irlanda (‘Michael Collins’, ‘The Butcher Boy’) Jordan ha trovato la più felice ispirazione, e non a caso proprio queste possono essere considerate tra le più significative opere del cinema irlandese dell'ultimo decennio.
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